Per la rubrica “La Seo vista da un non Seo”: E-Commerce evoluzione di un apparato

  • 15 gennaio 2016
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Ecco a voi il secondo articolo della rubrica “La Seo vista da un non Seo”, questa volta la nostra “scrittrice” ci parla di E-commerce in un’ articolo che prende il nome di “E-Commerce evoluzione di un apparato”. Buona lettura.


 

Fino a pochi anni fa la vendita on-line di prodotti sia artigianali sia di massa non era un argomento e una prassi consolidata come lo è oggi, quindi chi decideva di vendere i propri prodotti on line era solito rivolgersi a specifici siti o alternativamente realizzare una vetrina semplice senza porsi troppe domande e questioni sulla gestione legata proprio alla vendita on-line.

Ad oggi le questioni da porsi sono invece innumerevoli.

Partendo dall’impostazione del sito:

  1. Come sfruttare il traffico on-line
  2. Quali keywords adottare senza abusarne – si rischiano infatti in tal senso multe salate-
  3. Quale fascia di età accaparrarsi, molti prodotti sono destinabili a determinate fasce d’età.
  4. Come farsi conoscere al meglio
  5. Quale grafica migliore adottare
  6. Contattare un SEO Specialist
  7. Analizzare i dati del traffico
  8. Analizzare le keywords da impiegare e impiegate
  9. Le valutazioni dell’utenza

Al primo punto possiamo notare come il far parlare di se sia una delle questioni più importanti e rilevanti, aggiunta alla capacità di sfruttare il traffico on line per veicolare – attraverso un attenta analisi dei siti che trattano il medesimo argomento, magari anche concorrenti, andando a comprendere come potenziali acquirenti agiscono in rete – il messaggio e/o i prodotti inseriti. Una volta compreso ciò che le persone cercano anche attraverso le keywords che adottano nella ricerca stessa, possiamo sfruttare tali informazioni per spingere il nostro sito.

Al punto due notiamo appunto le keywords, queste aiutano sia nel posizionamento del sito – materia per i SEO Specialist – sia per analizzare come abbiamo detto il traffico. Una specifica parola chiave può catturare presenze sul sito quindi non abusarne e anzi utilizzarne consapevolmente può aiutare notevolmente il commercio on-line.

Sul terzo punto possiamo dire che è solo apparentemente un ostacolo.

Prendiamo ad esempio che il sito debba essere dedicato al make-up questa ha una tendenza verso l’età adolescenziale ma anche adulta e di conseguenza può rivolgersi a più categorie, ovviamente una selezione a monte anche orientativa va fatta per comprendere sia le tendenze sia come interagire – all’interno del sito stesso – con l’età alla quale è destinato il prodotto proposto.

Il quarto punto è probabilmente il più rilevante. Come farsi conoscere, a meno che non ci chiamiamo Dolce e Gabbana o Phard farsi notare e conquistare pubblicità e diffusione è un opera da prendere in seria considerazione.

Sia che si stia offrendo un servizio e-commerce o di tutela, o che magari si debba vendere i propri prodotti tutta una serie di azioni dovranno essere volte a far conoscere e diffondere il proprio nome e ritagliarsi una fetta di mercato destinata a piazzare al meglio i prodotti commercializzati. Il SEO è particolarmente rilevante in tutto ciò. Non ci stancheremo mai di ripetere che non basta fare un bel sito con una bella grafica ma anzi oggi farsi largo “nella rete” è diventato un lavoro da figure esperte che costantemente si aggiornano sulle novità in campo e sulle linee guida che i motori di ricerca – Google su tutti – mette in campo per tutelare anche chi pubblica e una serie di regole che vanno applicate.

Il quinto punto non è valevole come il fare SEO per un sito che non sia uno di quelli dal nome conosciuto al quale vanno applicate altre regole e che comunque già solo per il nome ha un certo traffico, ma anche la grafica contribuisce ad un buon risultato e appagamento visivo se vogliamo trovare una giusta definizione. I colori in contrasto a meno che non sotto intendano un significato preciso sarebbe meglio non impiegarli. Prendiamo ad esempio l’idea di dover pubblicizzare un rossetto rosso, verrà magari inserita una cornice dal colore neutro le scritte saranno rosse come il prodotto magari su sfondo nero così da far risaltare ogni singolo elemento in un contrasto accettabile anche se forte e determinato. Mentre se la pubblicità sarà per i fiori la grafica sarà sui colori del panna e dei pastelli chiari per non distrarre l’attenzione dal fiore stesso, scritte nere con dei font non troppo incisivi e finestre con colori neutri. Capirete che anche l’immagine e la presentazione di un sito attraverso questa ha una sua specifica funzione e contribuisce anche alla considerazione del sito stesso.

Il punto sei è da tenersi in considerazione sia per le aziende sia per il comparto artigianale a meno che non si conosca almeno un infarinatura sull’argomento è bene affidarsi a qualcuno che sappia come posizionare un sito, anche per quanto riguarda l’e-commerce appunto.

Sul punto sette siamo già passati nel corso dell’articolo ma se si intraprende una nuova attività va detto che questo punto è essenziale, se invece si sta in commercio da molto e si conoscono i meccanismi e le keywords più popolari allora già si è un passo avanti. Siti che analizzano il traffico in entrata e le key che lo generano esistono in rete e consultare costantemente – come aggiornare anche i siti – tali mezzi significa dare una grande mano al potenziale del vostro business,

Anche delle parole chiave abbiamo ampiamente parlato ma va aggiunto che riuscire a “navigare” in questo argomento è difficile visto che il traffico generato da talune di queste – spesso le più diffuse – tende ad andare verso nomi già posizionati e/o diffusi-conosciuti quindi anche saperle applicare e magari trovare sinonimi che aiutino a posizionare il proprio sito o semplicemente a farlo conoscere generando visite è una lavoro da maestri.

Siamo arrivati al nono e ultimo punto della lista. I commenti e le valutazioni da parte dell’utenza. Un e-commerce deve essere in grado di gestire bene anche le critiche e partiamo proprio da queste. Se non siete Amazon che potete fregarvene dei commenti dovrete tenere presente che la calma dovrà essere la vostra migliore amica. Replicare adducendo le vostre motivazioni come le più giuste ad un commento negativo vi farà apparire deboli e incapaci di far fronte ad una critica quindi imparate a considerare i commenti come l’avamposto per un miglioramento vostro, del servizio che offrite e magari anche del sito stesso. Inoltre le valutazioni da parte dell’utenza sono molto considerate da parte dei navigatori on-line e quindi tenete conto anche di questo fattore.

 

 

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